
Il segno blu della fiducia
Dietro le quinte della nuova campagna Ottica Capello
Ci sono lavori che nascono da una richiesta, e altri che nascono da una sintonia.
La nuova campagna per Ottica Capello, realizzata in collaborazione con ATKLab, appartiene decisamente alla seconda categoria.
Il brief era chiaro: creare ritratti dal forte impatto visivo, capaci di mettere in risalto il rettangolo blu, simbolo del brand. Ma per me non si trattava soltanto di mostrare quel segno. Sentivo piuttosto il bisogno di farlo parlare. Il blu non doveva comparire, doveva agire.
La fotografia come ascolto
Quando collaboro con Ottica Capello, percepisco sempre un’attenzione sincera alla persona. Non è solo un brand strutturato: è un’azienda con una forte umanità nei propri valori. Questo cambia radicalmente il modo di costruire un’immagine.
Anche in uno shooting commerciale, la fotografia – se deve essere onesta – non inventa, ma riconosce. Non interviene, ma rivela. Prima ascolta, poi scatta.
Scelte tecniche e visive
Per ottenere quell’impatto visivo, ho lavorato su un impianto formale essenziale e controllato.
📸 Setup tecnico
- Luce: schema a conchiglia, con softbox laterale e fill control. Una leggera luce di contorno dietro separa il soggetto dallo sfondo.
- Fotocamera: Fujifilm X-H2 con XF 50mm f/1.0 (X-Trans, resa equivalente all’XF 52 f/1.2).
- Post-produzione: beauty leggerissima. La pelle doveva restare reale, non idealizzata.
- Scatto tethered: doppio monitor – uno in live view e uno per la revisione immediata del file. Un modo per ascoltare l’immagine mentre nasce.
- Il lavoro di make-up, affidato alla bravissima Ivana Ibba, ha contribuito in modo fondamentale a mantenere questa coerenza visiva: misurato, preciso, rispettoso della pelle e della luce. Un intervento tecnico impeccabile, ma sempre al servizio dell’immagine.
Il blu come impegno
Il rettangolo blu, posizionato accanto allo sguardo, non è trucco visivo. È una dichiarazione.
Diventa segno di fiducia, gesto che afferma una responsabilità. Non seduce, non grida: si posiziona. È identità.
Una campagna che resta
La campagna sarà presente per sei mesi nella cartellonistica, nel materiale da vetrina e online. Mi piace pensare che, in mezzo al flusso visivo costante, chi incrocerà quegli sguardi con quel frammento di blu troverà qualcosa che va oltre un visual riuscito.
Non solo un’immagine pensata bene, ma una scelta.
Perché nella fotografia – anche in quella commerciale, forse soprattutto lì – ogni immagine è un gesto.
E ogni gesto, se fatto con cura, diventa un segno.
Come per la precedente campagna, sono davvero orgoglioso di questo lavoro e della sinergia tra le parti, che continua a dimostrarsi naturale. È una collaborazione che sembra sempre incastrarsi con precisione, ritrovando ogni volta un equilibrio nuovo ma perfettamente coerente.
