Workshop

130,00 €

12 disponibili

COD: FONDAMENTIDIRITRATTO Categoria:

Descrizione

Ritratto ravvicinato di una donna con occhiali che guarda direttamente in macchina

WORKSHOP DI FOTOGRAFIA

FONDAMENTI
DI RITRATTO

Il ritratto è una danza.

Domenica 21 febbraio 2027 · Cimavilla di Codognè · a pochi minuti dall’uscita autostradale di Conegliano (Treviso) · Max 10/12 partecipanti · €130

01 — IL WORKSHOP

Un ritratto non è soltanto una fotografia di una persona.

Quando fotografiamo qualcuno non stiamo semplicemente decidendo dove metterlo, quale obiettivo utilizzare o quale luce scegliere. Stiamo entrando in relazione con una persona.

Ogni ritratto nasce da un incontro tra chi fotografa e chi viene fotografato. A volte il fotografo conduce, altre volte ascolta. A volte suggerisce, altre aspetta. Il soggetto reagisce, si protegge, si apre, interpreta ciò che gli chiediamo.

Il ritratto è una danza.

Una danza nella quale non esiste necessariamente un solo modo corretto di condurre. Il risultato dipende dal modo in cui fotografo e soggetto imparano a muoversi insieme.

Durante questa giornata lavoreremo sui fondamenti del ritratto partendo proprio da questa relazione: non soltanto come fotografare una persona, ma come osservarla, comprenderla e costruire insieme un’immagine.

Ritratto dell’architetto Giuseppe Tortato

Il ritratto nasce anche dalla relazione: postura, gesto e sguardo diventano parte dell’immagine quando il soggetto entra nel gioco con il fotografo.

02 — COSA SCOPRIREMO

Ogni scelta modifica il modo in cui una persona appare.

Partiremo dagli elementi fondamentali del ritratto: distanza, punto di ripresa, focale, prospettiva, inquadratura, postura, direzione dello sguardo e rapporto tra soggetto e spazio.

Vedremo come una piccola variazione della posizione della macchina fotografica possa modificare le proporzioni del volto, come la distanza cambi la relazione con il soggetto e come ambiente, sfondo e luce contribuiscano alla costruzione del ritratto.

Parleremo di posa, ma non come repertorio di posizioni da imparare. Cercheremo invece di capire come suggerire un gesto, osservare una postura, riconoscere una tensione e intervenire quando ciò che vediamo non corrisponde a ciò che vogliamo raccontare.

Ma soprattutto lavoreremo sulla relazione: come comunicare, quando dirigere, quando aspettare, come creare le condizioni perché davanti alla macchina fotografica possa accadere qualcosa.

Perché tecnica, luce e composizione sono strumenti. Il soggetto rimane una persona.

03 — DALLA TEORIA ALLA FOTOGRAFIA

Balliamo? Porti tu o porto io?

Una parte importante della giornata sarà dedicata a un esercizio costruito proprio sulla relazione tra fotografo e soggetto.

ESERCIZIO

Balliamo? Porti tu o porto io?

Prima di fotografare avrai 20 minuti per incontrare e conoscere la persona. Poi avrai 10 minuti per realizzare tre ritratti.

Non partiremo immediatamente dalla macchina fotografica. Prima ci sarà una persona da osservare e con cui parlare.

Poi inizierà la danza: potrai scegliere di condurre, proporre una postura o un gesto, oppure lasciare maggiore libertà al soggetto e reagire a ciò che accade davanti a te.

Alla fine confronteremo le immagini e il processo che le ha generate: cosa è cambiato quando hai diretto? Cosa è successo quando hai aspettato? Che cosa stava comunicando il soggetto? E soprattutto: cosa sentivi in ciascuna delle foto?

Ritratto in movimento con una donna fuori fuoco e una mano in primo piano

Un ritratto costruito attraverso gioco, movimento e relazione con il soggetto: la fotografia come interpretazione e danza a due.

04 — COSA PORTERAI A CASA

Non una serie di pose. Un modo di lavorare con le persone.

Alla fine della giornata avrai strumenti più consapevoli per affrontare un ritratto: scegliere distanza, focale, punto di ripresa, inquadratura e rapporto tra soggetto e ambiente.

Avrai imparato a osservare postura, gesto ed espressione e a riconoscere quando questi elementi stanno contribuendo all’immagine oppure la stanno indebolendo.

Ma soprattutto l’obiettivo è comprendere l’importanza della relazione tra chi fotografa e chi viene fotografato.

Chi sta conducendo questa danza?

Non esiste una risposta corretta in assoluto. L’importante è imparare a riconoscere ciò che sta accadendo e scegliere consapevolmente come intervenire.

Questi principi costituiranno inoltre una base per affrontare successivamente il ritratto in luce naturale e il ritratto in studio.

05 — A CHI È RIVOLTO

Per chi vuole fotografare persone, non semplicemente metterle in posa.

Il workshop è rivolto a chi conosce già le funzioni fondamentali della propria macchina fotografica e vuole iniziare ad affrontare il ritratto con maggiore consapevolezza.

Non è richiesta esperienza professionale né conoscenza dell’illuminazione da studio. Lavoreremo sui principi che stanno alla base del ritratto e che possono essere utilizzati con luce naturale, luce artificiale o in qualunque situazione fotografica.

È sufficiente portare una macchina fotografica e almeno un obiettivo.

Se vuoi vedere alcuni dei miei lavori di ritratto, puoi visitare la mia gallery dedicata ai ritratti.

06

PRINCIPI,
NON RICETTE.

Non ti insegnerò cosa devi fare.
Ti insegnerò a capire cosa stai facendo.

L’obiettivo non è dirti come fare una fotografia, ma darti gli strumenti per pensarla e costruirla in autonomia.

INFORMAZIONI PRATICHE

Fondamenti di ritratto

Domenica 21 febbraio 2027
Workshop di una giornata
Via del Lavoro 18 · Cimavilla di Codognè (TV)
A pochi minuti dall’uscita autostradale di Conegliano (Treviso)
Max 10/12 partecipanti

€130

ISCRIVITI


← TORNA A TUTTI I WORKSHOP