Descrizione

RITRATTO
IN STUDIO
Raccontare il soggetto con la luce.
In studio la luce non dobbiamo trovarla. Dobbiamo costruirla.
È questa la grande possibilità, ma anche la difficoltà, del ritratto in luce controllata: davanti a noi abbiamo uno spazio vuoto e dobbiamo decidere cosa rendere visibile, cosa lasciare nell’ombra, quali volumi far emergere e quale atmosfera dare all’immagine.
Partiremo da una sola luce. La sposteremo, la avvicineremo, la alzeremo, ne cambieremo intensità e caratteristiche, osservando come ogni scelta modifica il soggetto e la sua percezione.
Solo quando avremo un motivo per farlo ne aggiungeremo una seconda. E poi, eventualmente, una terza.
Perché lavorare con più luci non significa necessariamente illuminare meglio.
Non aggiungeremo una luce finché non sapremo perché ci serve.

Prima osservare il soggetto. Poi decidere come illuminarlo.
Impareremo innanzitutto a leggere il soggetto: struttura, postura, volumi, pelle, abiti, gesto e caratteristiche individuali diventano il punto di partenza per decidere come illuminarlo.
Con una sola sorgente esploreremo luce frontale, laterale, alta, radente e progressivamente più avvolgente o contrastata, osservando come cambiano volume, profondità, texture, separazione dallo sfondo e percezione complessiva del soggetto.
Vedremo poi come intervenire senza necessariamente aggiungere altre sorgenti, utilizzando riflessione, diffusione, negative fill e controllo delle ombre.
Quando introdurremo una seconda luce lo faremo assegnandole una funzione precisa: schiarire, separare, disegnare un profilo, illuminare lo sfondo o creare un accento.
Arriveremo così progressivamente a costruzioni più articolate, comprendendo il ruolo di ogni singola luce nell’immagine finale.
Ogni ritratto partirà da zero.
Lavoreremo con una modella o un modello e costruiremo insieme diversi ritratti partendo ogni volta da zero.
Non inizieremo da uno schema già preparato.
Osserveremo la persona e decideremo quale immagine vogliamo ottenere. Posizioneremo quindi la prima luce e realizzeremo uno scatto. La sposteremo e confronteremo il risultato. Interverremo su distanza, altezza, direzione e modificazione della sorgente verificando ogni volta cosa cambia.
“Manca qualcosa?”
Soltanto dopo aver capito cosa manca decideremo se utilizzare un pannello, sottrarre luce oppure introdurre una seconda sorgente.
Costruiremo così immagini differenti — più aperte, morbide, drammatiche, scolpite o grafiche — comprendendo come ci siamo arrivati, anziché limitarci a replicare il risultato.
Il numero limitato di partecipanti permetterà a ciascuno di avere tempo effettivo sul set, lavorare direttamente con la modella/o e sperimentare in prima persona le diverse costruzioni luminose.

Un metodo per costruire il ritratto, non uno schema da ricordare.
Alla fine della giornata avrai acquisito un metodo per costruire un ritratto con la luce, partendo dalla persona e dall’immagine che vuoi ottenere anziché da uno schema prestabilito.
Saprai osservare come una sorgente modifica il soggetto, decidere dove posizionarla e comprenderne gli effetti prima ancora di aggiungere altre luci.
Imparerai inoltre a distinguere la funzione delle diverse sorgenti all’interno di un setup e a capire quando una luce è realmente necessaria e quando, invece, sta semplicemente complicando l’immagine.
L’obiettivo non è ricordare dove abbiamo posizionato tre flash durante il workshop.
È essere in grado, davanti a un nuovo soggetto e a uno studio vuoto, di chiederti:
“Che luce voglio costruire per questa persona?”
e sapere da dove cominciare.
Per chi vuole usare la luce come strumento espressivo.
Il workshop è rivolto a chi vuole approfondire il ritratto in studio e imparare a utilizzare la luce controllata come strumento espressivo, non come semplice tecnica di illuminazione.
È adatto sia a chi ha già utilizzato flash e modificatori sia a chi possiede soltanto una conoscenza iniziale della luce artificiale. I principi fondamentali necessari verranno comunque richiamati durante la giornata.
L’attrezzatura di illuminazione e i modificatori saranno disponibili durante il workshop. È sufficiente portare la propria macchina fotografica e almeno un obiettivo adatto al ritratto.
Il lavoro con una modella o un modello permetterà di concentrarci contemporaneamente sulla costruzione della luce e sulla relazione con la persona fotografata.
Il workshop è limitato a 8 partecipanti per garantire tempo operativo sul set e possibilità di lavorare direttamente sulle proprie scelte di illuminazione.
Se vuoi vedere alcuni dei miei lavori di ritratto, puoi visitare la mia gallery dedicata ai ritratti.
PRINCIPI,
NON RICETTE.
Non ti insegnerò cosa devi fare.
Ti insegnerò a capire cosa stai facendo.
L’obiettivo non è dirti come fare una fotografia, ma darti gli strumenti per pensarla e costruirla in autonomia.
Ritratto in studio
Domenica 4 aprile 2027
Workshop di una giornata
Via del Lavoro 18 · Cimavilla di Codognè (TV)
A pochi minuti dall’uscita autostradale di Conegliano (Treviso)
Max 8 partecipanti
Sessione pratica con modella/o
Attrezzatura di illuminazione e modificatori disponibili durante il workshop
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