Workshop

140,00 €

12 disponibili

COD: DOVECADELALUCE Categoria:

Descrizione

Ritratto del pittore Marco Tirelli nel suo atelier a Roma illuminato dalla luce naturale

WORKSHOP DI FOTOGRAFIA

DOVE CADE
LA LUCE

Il ritratto in luce naturale.

Domenica 16 maggio 2027 · Cimavilla di Codognè · a pochi minuti dall’uscita autostradale di Conegliano (Treviso) · Max 10/12 partecipanti · €140

01 — IL WORKSHOP

La luce è già lì. Dobbiamo imparare a trovarla.

Quando fotografiamo in luce naturale non possiamo decidere dove mettere il sole, spostare una finestra o modificare il cielo. Possiamo però imparare a riconoscere ciò che la luce sta facendo e decidere dove collocare il nostro soggetto.

Una strada, un portico, una parete chiara, l’ingresso di un edificio o una zona d’ombra possono diventare luoghi completamente diversi semplicemente osservando come la luce li attraversa.

In questo workshop metteremo insieme i principi affrontati ne La luce fa cose e nei Fondamenti di ritratto per applicarli alla fotografia di persone in luce naturale.

Non andremo alla ricerca di location spettacolari o della luce perfetta. Impareremo piuttosto a guardarci intorno e a domandarci:

Dove cade la luce?
E cosa succede se metto una persona proprio lì?

Ritratto di Vittorio Feltri alla redazione de Il Giornale illuminato dalla luce diffusa di un cortile interno

Vittorio Feltri ritratto alla redazione de Il Giornale: la luce del cortile interno, ampia e molto diffusa, avvolge il volto senza ombre dure e mostra quanto l’architettura possa trasformare la luce ambiente.
02 — COSA SCOPRIREMO

Cercare la luce prima di cercare l’inquadratura.

Impareremo innanzitutto a cercare la luce prima di cercare l’inquadratura.

Osserveremo sole diretto, ombra aperta, luce riflessa, controluce e luce laterale, cercando di capire quali caratteristiche assumono quando incontrano un volto.

Vedremo come sfruttare portici, porte, finestre, muri, passaggi tra zone illuminate e zone d’ombra e superfici capaci di riflettere la luce, trasformando elementi apparentemente ordinari in strumenti per costruire il ritratto.

Lavoreremo sul rapporto tra posizione della persona, direzione della luce, posizione del fotografo e sfondo, osservando come pochi metri o persino pochi centimetri possano cambiare radicalmente il risultato.

Non impareremo una serie di “posti giusti” dove mettere il soggetto. Impareremo a riconoscere perché un luogo può diventare quello giusto.

03 — DALLA TEORIA ALLA FOTOGRAFIA

Tre luci. Tre ritratti.

La giornata sarà prevalentemente pratica.

Nella prima parte lavoreremo in coppia, alternandoci nel ruolo di fotografo e persona fotografata. Partiremo da alcune situazioni che analizzeremo insieme e successivamente ogni partecipante dovrà cercare autonomamente la propria luce.

ESERCIZIO

Trova tre luci. Fotografa tre ritratti.

Lo stesso soggetto, tre situazioni luminose differenti.

Nel pomeriggio lavoreremo invece con una modella/o, applicando quanto osservato durante la mattina in una situazione di ritratto più strutturata.

Prima di fotografare ci porremo ogni volta la stessa domanda:

Dove la metteresti?

Solo dopo aver osservato la luce decideremo posizione del soggetto, punto di ripresa e sfondo, verificando attraverso le fotografie le conseguenze delle nostre scelte.

Ritratto ravvicinato dello scrittore e giornalista Alessandro Zaltron illuminato lateralmente dalla luce naturale

Ritratto di Alessandro Zaltron in cui la luce naturale modella progressivamente il volto e lo fa emergere dall’ombra, trasformando una sorgente semplice in una scelta espressiva.
04 — COSA PORTERAI A CASA

Un metodo per trovare la luce ovunque.

Alla fine della giornata avrai un metodo per affrontare il ritratto in luce naturale senza dipendere da una location particolare o da condizioni ideali.

Imparerai a entrare in un luogo e a osservare dove si trova la luce interessante, da dove arriva, cosa la modifica e cosa farà sul volto della persona che vuoi fotografare.

Saprai riconoscere le possibilità offerte da un’ombra, una parete, un portico, un riflesso o un controluce e utilizzarle per costruire immagini differenti.

L’obiettivo non è tornare a casa sapendo dove fotografare a Conegliano.

È arrivare in qualunque luogo e iniziare spontaneamente a chiederti:

“Dove cade la luce?”

05 — A CHI È RIVOLTO

Per chi vuole smettere di dipendere dalla luce perfetta.

Il workshop è rivolto a chi possiede già le conoscenze fondamentali della propria macchina fotografica e vuole imparare a utilizzare con maggiore consapevolezza la luce disponibile nel ritratto.

È adatto sia a chi si avvicina alla fotografia di persone sia a chi già realizza ritratti ma tende a dipendere da location, orari o condizioni luminose considerate ideali.

Non è necessario aver frequentato La luce fa cose o Fondamenti di ritratto: ogni workshop è autonomo. I principi fondamentali necessari verranno comunque richiamati durante la giornata.

La mattina lavoreremo prevalentemente tra partecipanti; nel pomeriggio è prevista una sessione pratica con modella/o, per applicare in modo guidato i principi osservati durante la prima parte della giornata.

È sufficiente portare una macchina fotografica e almeno un obiettivo. Non è richiesta attrezzatura di illuminazione.

06

PRINCIPI,
NON RICETTE.

Non ti insegnerò cosa devi fare.
Ti insegnerò a capire cosa stai facendo.

L’obiettivo non è dirti come fare una fotografia, ma darti gli strumenti per pensarla e costruirla in autonomia.

INFORMAZIONI PRATICHE

Dove cade la luce

Domenica 16 maggio 2027
Workshop di una giornata
Via del Lavoro 18 · Cimavilla di Codognè (TV)
A pochi minuti dall’uscita autostradale di Conegliano (Treviso)
Max 10/12 partecipanti
Sessione pomeridiana con modella/o

€140

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